Salute & Benessere

Piccoli e grandi investimenti di bellezza e benessere per prendersi cura di sé

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Gli investimenti beauty e i device di cui non farei più a meno, quelli ai quali ho definitivamente rinunciato nel tempo (anche le beauty writer possono sbagliare!) e quelli che attualmente sono nella mia lista dei desideri

Navigare al giorno d’oggi nell’affollato mare dei beauty e dei wellness device non è facile: la proposta sul mercato è altissima, non è semplice testarli in anteprima come si potrebbe fare con un fondotinta o con un rossetto, e il costo -fattore da prendere assolutamente in considerazione- spesso non è abbordabile.

Personalmente, non faccio acquisti azzardati ma cerco di essere abbastanza oculata e di non farmi trascinare dalle mode del momento, valutando accuratamente le recensioni, i pro e i contro. Ammetto che il mio lavoro mi porta spesso -e per fortuna- a testare e a scoprire delle vere e proprie meraviglie: molti di quelli che pensavo fossero dei semplici gadget, sono divenuti nel tempo dei veri e propri game charger nell’ambito della mia routine quotidiana perché, se usati con costanza, sanno essere davvero efficaci. Oggi più che mai, all’età di 51 anni, sento con più urgenza l’importanza di prendermi cura della salute della mia pelle, del mio benessere e di una buona qualità del sonno, in un’ottica di stile di vita più sano e di un equilibrio fisico, mentale e emotivo.

Beauty device che amo: Le maschere led per il viso

Alcune tecnologie in questi ultimi anni stanno realmente cambiando le regole del gioco e rivoluzionando la routine di bellezza, offrendo risultati professionali tra le mura di casa. Un esempio sono le Led Mask che grazie a LED che emettono luci di colori e caratteristiche diverse, possono intervenire su problemi cutanei come rughe, segni del tempo, imperfezioni e macchie: un trattamento sicuro da eseguire anche a casa per circa 10-15 minuti, in totale relax.

I principali colori della luce LED sono due, blu e rosso, e identificano differenti lunghezze d’onda con azioni diverse. La luce blu è consigliata nel caso di acne o imperfezioni della pelle: questo tipo di onde hanno proprietà battericide e permettono di regolare la produzione di sebo. La luce rossa, invece, va privilegiata se si vogliono combattere i segni del tempo: le lunghezza d’onda fanno reagire le cellule aumentandone la produzione di collagene e migliorando la circolazione sanguigna. Inoltre, riducendo l’infiammazione sottocutanea, la luce rossa contribuisce a regalare un colorito decisamente più uniforme. Meno nota, infine, la luce verde: ricordo di averla utilizzata unicamente durante il protocollo viso Diamond Luminous di Natura Bissè provato al Cavalieri Grand Spa Club di Roma, durante il quale all’applicazione di un concentrato schiarente mirato veniva fatta seguire una maschera di fototerapia a luce LED verde, dal benefico potere rigenerante, per contrastare lo stress e l’iper-pigmentazione. Il mio consiglio, nonostante non ci siano controindicazioni nell’utilizzo di maschere viso LED casalinghe, è quello di consultare preventivamente il vostro dermatologo di fiducia in caso di patologie legate alla salute della pelle.

 

Ho cominciato ad utilizzare la mia prima maschera di fototerapia a luce LED di Current Body Series 1, una delle più vendute e pluripremiate, nel 2023 e non l’ho più abbandonata, anche se ne sono diventata addicted solo dopo qualche tempo: la costanza non è mai stata il mio forte. Perché ve la consiglio se state valutando l’acquisto di una maschera LED? Perché già dopo le prime 4 settimane di utilizzo, ho notato i primi risultati: pelle più tonica e compatta, linee attenuate e, soprattutto, incarnato più uniforme e luminoso. Contrariamente ad altri dispositivi che ho testato nel passato, la maschera LED Current Body Skin è totalmente flessibile (quindi molto facile da trasportare anche in viaggio!) e raggiunge ogni punto del viso. Si può utilizzare dalle 3 alle 4 volte a settimana, indossandola in totale relax per 10 minuti, terminati i quali si spegne da sola: grazie alla duplice luce rossa e infrarossa, nutre la pelle in profondità stimolandone il processo di rinnovamento. Come per tutte le maschere LED, anche quella di Current Boby Skin è ha un prezzo sicuramente importante ma, a mio avviso, è un prodotto win win su tutta la linea. Adesso è disponibile anche nella versione Series 2, più potenziata rispetto alla precedente.

La trovate sul sito currentbody.it e potete utilizzare il codice KATIACB per uno sconto del 10%.

Altro coup de foudre, alla fine dello scorso anno, è stato quello con la maschera LED in silicone del brand spagnolo Skinvity che, a differenza delle altre che ho provato, include anche il supporto per collo e décolleté. Cosa vi farà innamorare? Il suo comfort e la sua leggerezza, gli oltre 200 diodi emettitori di luce LED distribuiti tra viso e collo, la possibilità di poter utilizzare le 3 luci, ovvero rossa, infrarossa e blu per rispondere alle diverse esigenze diverse della pelle con 5 livelli di potenza e, infine, la presenza di protezioni oculari che permettono di tenere gli occhi aperti durante la sessione. Dieci minuti al giorno, per almeno 3-4 sessioni settimanali, regalano risultati visibili su linee sottili, luminosità e grana della pelle.

La maschera LED è disponibile sul sito skinvity.com. Utilizzando il codice KATIA potrete ottenere uno sconto del 5% sull’acquisto.

Per finire, non l’ho ancora mai utilizzata ma, considerato l’hype creatosi nei confronti questo device, mi sento di consigliarvi ad occhi chiusi la Spectralite Facewear Pro di Dr Dennis Gross: una maschera di luce LED con doppia luce rossa e blu, che si può utilizzare separatamente o in maniera combinata. La durata del trattamento è di 3 minuti.

BEAUTY device che amo: la tecnologia a microcorrente

Vale la pena investire in un device per un trattamento di microcorrente al viso? La mia risposta è sì, sono tool piccoli nel formato ma dal grande potenziale. La parola chiave sinonimo di efficacia? Costanza, altrimenti i risultati tenderanno a scomparire presto (l’effetto lifting della microcorrente dura fino a 72 ore). L’intensità utilizzata da questi device casalinghi è bassa, ma questa tecnologia riesce a stimolare la muscolatura, ad agire sulla microcircolazione sanguigna e linfatica e a stimolare i fibroblasti nel produrre più collagene e elastina. Personalmente, adoro utilizzare un dispositivo di microcorrente al mattino: sono sufficienti dai 4 ai 12 minuti di trattamento per 2-3 volte a settimana (si possono seguire i video sull’App), dopo aver applicato uno strato generoso di gel conduttore che veicola la corrente, per notare la pelle più tonica e pronta a ricevere i trattamenti successivi.

Io utilizzo dall’inverno del 2023 il famoso ZIIP HALO, un piccolo e portentoso skin beauty device creato dalla facialist Melanie Simon, che utilizza insieme la tecnologia della nanocorrente, la microcorrente e la corrente continua. Il device caratterizzato da due sfere, stimola i muscoli del viso tonificandoli e rassodandoli, regalando una gratificazione immediata dopo ogni sessione di allenamento.

ZIIP HALO è disponibile sul sito ziipbeauty.it

Nonostante sia divenuta fan di questi beauty device, non abbandono mai i miei tool in giada, quarzo rosa e bian stone: la tecnica del Gua Sha viso, se ben eseguita, regala dei risultati sorprendenti. I movimenti leggeri di sweeping sono ideali per eliminare i liquidi stagnanti, mentre una gestualità più intensa permette di lavorare più a fondo a livello della parete connettiva fasciale, andando a sciogliere le zone contratte. Il risultato di pelle glow, con 10-15 minuti al giorno, è garantito!

federe in seta per un beauty sleep

Ne sono una grande estimatrice da anni: per me, le federe per il cuscino in seta sono un must-have. Ho cominciato ad adottarle prima che diventassero una moda e ne ho provate diverse. Ultimamente prediligo quelle con una grammatura di 20-22 momme, più resistenti nel tempo ma comunque delicate sulle pelle. Perché vi consiglio di investire in una federa per il cuscino in seta? Prima di tutto, noterete una pelle meno segnata al risveglio: dormire sulla seta crea minore attrito rispetto al cotone e al raso, riducendo i segni da cuscino e l’effetto crespo dei capelli. Inoltre, la federa in seta non assorbe le creme applicate poco prima di coricarsi, che possono quindi continuare ad agire sulla pelle durante la notte. La seta è un materiale antibatterico, quindi è estremamente consigliata per chi soffre di allergie o per le pelli inclini all’acne. Infine, mantiene la temperatura costante agendo sulla freschezza di pelle e capelli, riducendo la sudorazione notturna. Vi ho convinti?

Un materasso ad hoc per garantire un sonno di qualità

I dolori cervicali e lombari mi tormentano in modo più costante da circa un anno. Dormivo su un materasso matrimoniale in lattice praticamente nuovo ma, all’inizio dell’anno, ho deciso comunque di investire in un nuovo materasso per tentare di riposare meglio. La scelta non è stata facile tra gli svariati modelli ortopedici, in memory foam o in lattice presenti sul mercato. Durante una vacanza in Trentino, mi ero svegliata estremamente riposata e, cosa rara, con meno dolori alla schiena del solito. Precipitandomi alla reception il mattino successivo, il verdetto era stato: materasso a molle insacchettate con rinforzo di 8 cm in memory nella parte superiore. E da lì, è partita una lunghissima ricerca che non è stata affatto facile. Dormo da quasi due mesi sul mio nuovo materasso: all’inizio lo trovavo estremamente rigido e poco accogliente, ma ora mi sono abituata. Ho in programma l’acquisto di un topper aggiuntivo in memory da 5 cm per aumentare le performance del materasso. Ma la mia schiena, finalmente, ringrazia: il materasso giusto è un lusso quotidiano silenzioso e essenziale. Per i fastidi alla cervicale, purtroppo, non ho ancora trovato il Santo Graal.

Ah, dimenticavo: ho provato (ne sono stata gentilmente omaggiata per lavoro!) qualche tempo fa il famoso cuscino Sleep & Glow Omnia in memory foam, creato con un particolare design che riduce il contatto tra viso e cuscino, combattendo rughe del sonno e gonfiori mattutini. La tecnologia e la qualità sono indubbiamente ottimi per come si adattano a testa e collo, ma non me la sento di darvi un mio parere obiettivo: io purtroppo ho molti fastidi nel poggiare la testa su cuscini in memory a causa dei miei dolori alla cervicale, accuso la durezza di questo tipo di materiale e, almeno per il momento, l’ho accantonato.

device e piccoli investimenti ai quali ho rinunciato nel tempo

Chi ricorda qualche anno fa la moda del Clarisonic e delle svariate spazzole per pulizia per il viso? All’epoca fu il primo vero e proprio beauty device sul mercato. Nel tempo, la mia pelle sensibile ha cominciato a non tollerare più quel tipo di pulizia, per me, troppo aggressiva. E così, spazzole rotanti & Co. sono finite nel dimenticatoio privilegiando, almeno da una decina d’anni, la doppia pulizia effettuata prima con un olio o un balm e, a seguire, un detergente delicato in crema, per non intaccare la barriera idrolipidica della pelle.

Per qualche anno della mia vita, sono stata sedotta dalla manicure semipermanente. Ma l’idea di dipendere da qualcuno ogni 15 giorni per vedere le unghie in ordine non faceva per me, soprattutto se l’appuntamento non era compatibile con i miei impegni. Tra l’altro, sono un’amante della lacca di color rosso e amo le unghie corte, quindi la manutenzione deve essere impeccabile. Per un periodo ho investito in un kit specifico di un noto brand francese con base, top coat, smalti vegan, lampada LED e solvente per fare il semipermanente in casa: purtroppo le mie unghie ne uscivano sempre piuttosto indebolite, fragili e più sottili. Così anche la lampada LED è finita nel dimenticatoio: ora utilizzo i miei smalti preferiti, privilegio le formule meno aggressive e faccio un cambio smalto ogni 3 giorni.

grandi e piccoli investimenti beauty e wellness in wishlist

Ma passiamo alla lista dei “vorrei”!

courtesy photo Oura Ring

Sto adocchiando da più di un anno l’anello OURA, uno smart ring lanciato nel 2016 che monitora i parametri biologici come la salute, il sonno, l’attività fisica e lo stress, rilevando la perfusione cutanea periferica e il movimento. L’anello fornisce un quadro completo della salute, con report settimanali, mensili, trimestrali e annuali, e va indossato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, anche durante il nuoto, l’allenamento e il sonno notturno.

L’estetica, a dire il vero, è piuttosto accattivante: so già che sceglierei la versione gold e non avrei problemi ad indossarlo sul dito indice. A spingermi all’acquisto sono i miei problemi di salute degli ultimi tempi: mi piacerebbe monitorare i miei picchi di stress, la produzione di cortisolo, i miei livelli energetici e superare le mie insonnie occasionali. A farmi tentennare, almeno fin ora, sono stati la paura di aggiungere un ulteriore carico di ‘connessione’ (tranne uno smart watch che utilizzo per monitorare i passi durante le camminate giornaliere, ad un certo punto della giornata, amo sconnettermi da tutto!) e l’obbligo di abbonamento mensile. Ma francamente credo possa essere un oggetto molto utile, soprattutto per il monitoraggio del sonno che pare estremamente preciso rispetto ai suoi competitor sul mercato.

courtesy photo Medicube

Tra i device per il viso che mi piacerebbe provare c’è l’Age-R Booster-H di Medicube, il più amato in Corea e dalle celeb, che promette una pelle luminosa e profondamente idratata con un effetto Glass skin sfruttando elettroporazione ma anche vibrazioni soniche, microcorrente e luci LED. In generale, bastano 5 minuti di utilizzo al giorno per notare risultati visibili in termini di elasticità, radiosità dell’incarnato e migliore assorbimento dei prodotti: per massimizzare i benefici, è fondamentale utilizzare sieri e creme ricchi di principi attivi.

Da quando il post-menopausa, tra i tanti regali inaspettati, mi ha causato anche un aumento dei parametri tipici della sindrome metabolica che hanno modificato la mia risposta cellulare all’insulina, ho focalizzato ancor di più il mio stile di vita verso una corretta alimentazione e uno svolgimento regolare dell’attività fisica. Ho ripreso a fare lunghe passeggiate a passo sostenuto per almeno 60 minuti al giorno. La camminata all’aria aperta è un’esperienza rilassante e stimolante che aiuta a godere della natura, ma durante la stagione invernale sono stata spesso penalizzata da buio, freddo, pioggia o impegni. Avere la possibilità, in alcuni giorni, di camminare senza uscire di casa, magari ascoltando un podcast o seguendo una serie preferita, è sicuramente un valore aggiunto: per questo motivo, da qualche mese, sto scandagliando le varie proposte sul mercato per acquistare un tapis roulant. Sono due i modelli che più mi attraggono, in entrambi i casi hanno la possibilità di variare l’inclinazione, dettaglio che cerco per poter effettuare un allenamento con metodo 12-5-30 (che consiste nel camminare a 5 km/h per 3o minuti su un tapis roulant inclinato di 12°). Nonostante l’investimento, l’ideale per me sarà comunque combinare le due esperienze a seconda delle necessità.

courtesy photo Lanserhof Lans

Infine, nella mia lista dei desideri nell’ambito del benessere, c’è un retrait di una settimana in una Medical Spa, ovvero cliniche che puntano sulla salute e sulla longevità mettendo a disposizione test genetici e epigenetici per poter costruire percorsi su misura che curano l’alimentazione, il giusto movimento e il sonno. Tra i miei preferiti, Lansehhof Lans, in Austria, e Clinique La Prairie, in Svizzera. Il mio compleanno non è poi così lontano…

 

photo: credits Kate on Beauty

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Katia Sabato, fondatrice e editrice della webzine "Kate on Beauty". Beauty expert e appassionata di bellezza salutare, Spa e paradisi del benessere, dopo 17 anni di esperienza come imprenditrice nel business del mondo cosmo-profumato, dal 2012 si occupa di redazione di contenuti beauty sul web. Inoltre, dal 2019, Katia è co-founder del progetto "The Spa Duchesses", la cui mission è creare e sviluppare protocolli e rituali Spa ispirati all'esperienza millenaria della Medicina Orientale. Ne è un esempio il pluripremiato "Eastern Facelift & Gua Sha Facial" firmato Philosophia Botanica, vincitore di un Award come Miglior Trattamento Viso Spa dell'Anno 2020.